Perchè qui , a casa, dalla finestra sento gli uccellini che si salutano cinguettando al calar della sera.
Apro la finestra e la camera viene riempita del loro canto, del profumo del mare e degli aghi di pino,e l'aria ha una freschezza e una consistenza che non so spiegare ma che sa di pulito ,di natura e che tanto mi manca quando sono a Milano. Se esco non troverò di sicuro un sushi restaurant, nè un american bar dove comprare cookies e muffin ma , passando tra le case basse e colorate, lungo la passeggiata potrò sentire quell'estivo e armonioso rumore di stoviglie e di famiglie che mangiano , e sentire il profumo di fritto di pesce ,pescato la mattina stessa su quello stesso mare. Nelle stradine caratteristiche, davanti allo stesso pub sull'angolo, vedro' i soliti gruppi di ragazzi e forse sorriderò perchè quello che mi ha sempre soffocato ,di questo posto, adesso sa di familiare e resistente. La mia cittadina mi accoglie, sempre così simile e fedele a se stessa, da farmi sentire al sicuro da quello che mi ha sempre fatto più paura : il tempo.
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