martedì 26 marzo 2013
Lioness
Ho spezzato tutte le catene, ho aperto la gabbia.
A ottobre sono caduta in un pesante stato depressivo .
A dicembre sono riuscita a chiedere aiuto e ho trovato una psicologa f a n t a s t i c a.
Sono stata malissimo, così male che pensavo di essere composta di solo dolore.
Nel pieno del malessere, ho iniziato a "fare".
Per esempio me ne sono andata da casa mia, dove mi era impossibile liberarmi dalla cappa di oppressione di meccanismi malati e granitici nella loro immobilità ormai.
Ho preso una stanza a G. Condivisa con quattro argentine che non mi hanno fatto dormire per un mese (fino alla loro partenza) e molto maleducate. Ma vedo il mare , la zona è bellissima e sono a due minuti a piedi da una scuola di balli caraibici.
Febbraio è stato il mese " questione di vita o di morte".
Ho pensato diverse volte che non ne valesse la pena, continuare a vivere e ogni giorno era una scelta e una dura fatica, resistere.
Ricordo un giorno freddissimo, avevano previsto neve.
Sono uscita da sola perché scoppiavo dal dolore e non mi sentivo di piangere in casa con le argentine.
Avevo la mia giacca verde, sciarpa rossa, non ho portato l'ombrello.
Ho iniziato a camminare verso il "borghetto sul mare" , a quindici minuti a piedi da casa mia,,, volevo piangere ma non volevo che gli altri mi vedessero.
Camminare mi faceva stare poco meglio..sentivo quasi pulsare il pastone di dolore dentro a pancia e petto.
E poi,, poi sono stata sorpresa da una nevicata con tantissimo vento, di colpo.
Non vedevo nemmeno dove stavo andando, ho dovuto togliere gli occhiali perché erano troppo sporchi di neve, le mani erano gelate, rese insensibili dal freddo.
Intorno a me era tutto bianco e mi sono sentita meno sola.
Sono stati giorni terribili ma ho avuto due angeli vicino.
La mia dottoressa e , soprattutto, Angel, il mio amico virtuale americano che , come un principe azzurro delle favole si è sentito investito della missione di salvarmi e farmi stare meglio e mi è stato tantissimo vicino.
E. la cosa più bella con lui è che mi CAPISCE DAVVERO non perchè debba , o perchè mi vuole bene.... lui capisce, e ciò mi ha fatto sentire non più sola.
Ho toccato il fondo..proprio il fondo..
Faceva paura , pensavo di non riuscire a respirare... poi mi sono guardata intorno, e ho scoperto, nel fondo scuro, tutte le parti di me che avevo soffocato, che avevano soffocato, che stavano morendo.
Come una leonessa mi sto riappropriando della mia vita, finalmente mi sto ascoltando e sono concentrata solo su di me.
Sto finalmente facendo danza, Raggaeton e da oggi comincio anche Caraibici.
Ho capito che non farò praticantato , perchè questa di Giurisprudenza non è stata la mia scelta , e la vita è mia.
Sto facendo un corso da barista.
Lascio vivere ed esprimersi la vera me, e sto tanto bene da sola, son felice solo di andare in giro e respirare.
La fortuna mi assiste, ora ho una coinquilina brianzola con cui siamo diventate culo e camicia e fa delle verdure da leccarsi i baffi :)
Molti mi dicono che non mi riconoscono.
Io finalmente sento di avere il mondo in mano e di poter fare della mia vita quello che voglio.
Non c'è gioia più grande.
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