........almeno virtualmente (è un inizio).
Ho deciso di cambiare titolo al blog perchè mi faceva venire il nervoso. Problem solving...io??Io ho un pessimo rapporto con l'università,gli esami e lo studio. Ogni volta che devo iniziare un esame mi comporto come se dovessi andare al patibolo e rimando, rimando finchè non sono agli sgoccioli e a quel punto faccio un periodo di studio matto e disperatissimo con tanto di crisi isteriche ,lanci di penne e astucci contro tutto/tutti e abbuffate di schifezze in quantità esagerate. Quando apro il libro di un esame, nel silenzio, tra una riga e l'altra scorrono i miei problemi, i miei dubbi e lungi dal concentrarmi sulla materia trattata comincio a sentirmi triste, a disagio ,schiacchiata da non-so-che e trovo il modo di distrarmi (cibo,tv,telefono,pc).
Io ho un brutto rapporto con il cibo. Nel senso che non so controllarmi , riesco ad ingrassare di dieci chili in un anno e a perderne altrettanti in pochi mesi. Questo perchè quando sono felice il cibo non è più la mia ancora di salvezza e la mia valvola di sfogo e quindi perdo peso senza accorgermene. Peccato che per la maggior parte del tempo, soprattutto da quando ho iniziato l'università non mi sento bene con me stessa e quindi mangio. Al momento peso 70 kg ,è il massimo storico per me, e non me ne frega troppo che non mi entrino più i vestiti e abbia solo un paio di jeans orribili da mettere ma proprio non mi piaccio, quando quardo allo specchio quelle cosce grasse e flaccide, quando quardo quelle braccia così rotonde mi faccio pena da sola e anche rabbia. Perchè so che sono così perchè mi lascio schiacciare dai problemi e dalle faccende irrisolte del passato, non affronto e invece mi nascondo ed evito tuffandomi nel cibo. Ci sono foto di me serena e felice che si faticano a ricondurre al barilotto sciatto che sono al momento... foto di me luminosa, in forma..e poi foto di me sformata , pallida ,con lo sguardo spento e stanco.
Io non sopporto l'idea della morte. Non credo ci sia un bel niente dopo la vita terrena e ciò mi mette un sacco di ansia sulle scelte che devo fare...perchè penso sempre: è una vita sola.. e se sbaglio? E , ad ogni scelta, riesco ad essere in lutto per le rinunce che la stessa comporta invece che felice per quella che ho abbracciato.
E a volte mi sento demotivata all'idea di costruire qualcosa... sicuramente questo mio cruccio mi ha portata a rallentare nella mia carriera universitaria. Quando ho visto alcuni amici del mio corso che perdevano l'estate per laurearsi a ottobre e cominciare il praticantato ,ho chiesto loro : < ma perchè hai così fretta?> e la risposta era sempre " per diventare prima avvocato ". E allora io pensavo e penso.. bene corri per diventare avvocato, poi correrai per farti strada come avvocato, poi lavorerai una cinquantina d'anni e poi , forse, riacquisterai la libertà del tuo tempo quando sarai cosi' vecchio da non poterne piu' godere o comunque da non poterne più godere come a 25 anni, con la vita davanti. Perchè ho visto come funziona. Il mio ragazzo fa il praticantato a Milano da ottobre e sta già perdendo i capelli... fa orari massacranti e al sabato è uno zombie... e il suo sogno sono le tre settimane di ferie ad agosto. CHE MMMMMERDA! . Per me non
voglio che sia così... non voglio vivere sognando il sabato pomeriggio o le ferie ad agosto. Voglio essere felice tutti i giorni e LIBERA. Mia madre mi dice sempre che qualunque lavoro comporta dei sacrifiti e che io parlo così perchè sono una privilegiata che può scegliere. Ma io dico... vedo una marea di gente insoddisfatta del suo lavoro, che cerca la sua soddisfazione in famiglia e col partner soffocandoli , che si consola pensando a comprarsi la Luis Vuitton o con l'idea delle ferie. Io no ,grazie. Voglio trovare un lavoro per il quale valga la pena alzarsi la mattina, che mi soddisfi, che non richieda compromessi. Voglio essere libera,mentalmente, di costruire il mio lavoro e il mio futuro senza limiti " ma tu dovresti " "ma sarebbe meglio" "metti la testa a posto" seguendo le mie inclinazioni e il mio cuore e la mia testa
................. sono forse matta? a volte mi sento una pecora nera.
Io , quando mi arrabbio con le persone che mi stanno più vicine ,divento terribile. So usare ad arte le parole e ferisco, salvo poi sentirmi in colpa come una merda.
Io mi sento spesso pigra e senza energie e , a volte, trascuro il mio aspetto fisico...del tipo che non mi faccio le sopracciglia e sembro la sorellina di Hulk o vado a letto senza lavarmi i piedi , sì anche se puzzano.
Io dormo abbracciata con un orso di Peluche da 22 anni...
Io mi vergogno ad andare a correre da sola, sul lungomare.
Almeno una volta al mese vengo sommersa dal dolore..nasce in un punto imprecisato tra lo sterno e l'ombelico...e piango , e mi sento disperata. E purtroppo non riesco a capire da dove arrivi tutto questo male e mi sento anche una stronza ingrata perchè non ho problemi evidenti e anzi, si potrebbe dire che sono abbastanza fortunata.
Io sono disordinata...cioè non ho voglia di mettere via bene la roba e allora la spargo in giro per la casa e nel giro di pochissimo diventa un casino.
Ecco...avete presente la tipica ragazza sempre carina, depilata, profumata, ordinata etc etc? Non sono io.
Quando saprò risolvere i MIEI problemi..allora forse potrò pensare di dare qualche consiglio.
Detto questo.. sto cercando di trovare la mia strada per essere felice. E' stato un anno molto pesante , mi sono dovuta scontrare con la realtà e con la cattiveria e bassezza umana e ho delle ferite freschissime. Quando tutto sarà finito magari ve lo racconterò in un post.
Mi piacerebbe che il mio blog fosse colmo di post divertenti..e per questo per un bel po' non ho scritto.. perchè non sono in vena, al momento.. ma poi ho pensato che nessuno è obbligato a leggere il mio blog,
che non c'è nulla di male a passare un brutto periodo e a sentirsi in crisi con se stessi e col mondo..e quindi..rieccomi.
Il titolo. Quando lo vedo mi fa sentire bene. Mi ricordo che quando ballo, dimentico tutti i problemi e mi sento viva e felice... e poi penso che adoro viaggiare e mi ricordo quella sera a Key West, quel carnevale di colori e di tipologie umane e sento quasi il sapore del Mojito al Mango più buono del mondo..gustato in Espanola Way , a Miami tra risate e musica latina
Ciao.
RispondiEliminaNon so se gradisci un commento, in realtà. Nel dubbio, ci provo, poi al massimo cancellalo.
Ecco, io non so quanti anni tu abbia, ma suppongo dalle tue parole 22-23. E io ne ho appena due in più, e mi sento chiamata in causa, per cercare di farti vedere un'altra prospettiva. Poi magari non te ne frega nulla, ma provarci non costa nulla.
Quello che volevo dirti è che tu sei (e io come te) DAVVERO una privilegiata. Puoi scegliere cose e luoghi e persone come probabilmente nessuno della tua famiglia ha mai potuto fare. E si sono fatti il culo affinchè tu potessi farlo.
E con questo non voglio dirti che non devi lamentarti, anzi. Proprio gli sforzi delle generazioni precedenti ci hanno tolto la fame, la necessità di arrivare a fine mese, la fretta di correre a finire gli studi e lavorare perchè si deve mangiare.
Io ho sbloccato la mia malinconia (o autocommiserazione, o chiamala come vuoi) immaginando di dovermi arrangiare da sola. Se tu non avessi più nessunissimo supporto al mondo, cosa faresti ora? Probabilmente ti danneresti a lavorare e studiare insieme, e sfrutteresti ogni singolo secondo della tua giornata, e arriveresti a sera stanca morta. Ma soddisfatta.
E allora, perchè non farlo lo stesso, anche se non ce n'è bisogno?
Scusa la lunghezza e la pesantezza del commento, è solo che a me cambiare modo di ragionare ha cambiato la vita, e se c'è un motivo sensato dello scrivere su un blog, è proprio lanciarsi i salvagenti a vicenda.
Buona serata :)
Ehi Margherita , grazie per il tuo commento.
RispondiEliminaCapisco che il problema sta nel mio atteggiamento e cercherò di provare ad adottare il tuo modo di pensare.. mi rendo conto, lo so di essere privilegiata...eppure , beh sono un po' bloccata. Ripeto, proverò a pensarla diversamente, a cambiare atteggiamento .... grazie :)
Ciao Key!
RispondiEliminaè stata una bella sorpresa leggere il tuo commento. Ero in treno , dovevo andare a fare una visita , e tra le mail avevo questa "notifica". E' dai 20 anni che ,almeno una volta all'anno, apro un blog e poi lo chiudo pochi mesi dopo. Perchè? beh perchè sono molto autocritica e ho modelli troppo alti e troppe pretese... non credevo che a qualcuno potesse piacere quello che avevo scritto e mi hai fatto venire voglia di buttare giù qualche pezzo, vedremo!
intanto..grazie :)
Ma davvero ti sei riconosciuta in tutto? mamma mia non augurerei a nessuno di essere complicata come me ( e tutto il resto).. ha i suoi vantaggi ma la strada per gustarli a volte è tanto amara da farti chiedere se ne vale la pena.
Verrò a curiosare sul tuo blog :D